Parliamo di Cataratta
La cataratta è l'invecchiamento della lente naturale dentro l'occhio, chiamata cristallino. Con il passare del tempo il cristallino si opacizza e riduce trasparenza e qualità della visione. L'unica soluzione è l'intervento chirurgico di sostituzione del cristallino opacizzato con una lente intraoculare (IOL).

Sintomi frequenti
- Visione annebbiata
- Cambio di occhiali frequente
- Aloni attorno alle luci (es. fari delle auto di notte)
- Colori sbiaditi che tendono al giallastro o al marroncino
Percorso terapeutico
- Visita specialistica e valutazione del cristallino
- OCT maculare
- Monitoraggio o intervento chirurgico
- Scelta della lente (IOL) in base alle caratteristiche dell'occhio e alle abitudini di vita
- Controlli post-operatori
Si rimuove il cristallino opaco e si inserisce al suo posto una lente artificiale (IOL) trasparente e definitiva. Dopo l'intervento dovrà eseguire una terapia con colliri per diverse settimane. L'intervento è rapido, in anestesia con gocce, e permette un recupero visivo quasi immediato.
Domande frequenti
Devo aspettare che la cataratta sia “matura” per operarmi?
No. Le consiglio l'intervento non appena la vista interferisce con le attività quotidiane (guidare, leggere, guardare la TV). Aspettare troppo rende il cristallino molto duro e l'intervento tecnicamente più complesso.
Posso operare entrambi gli occhi lo stesso giorno?
Di solito no. La prassi standard prevede di operare prima l'occhio peggiore e, dopo circa 15–30 giorni, procedere con il secondo.
Cosa devo evitare nei giorni successivi all'intervento?
Non sollevare pesi o fare sforzi fisici intensi, non bagnare l'occhio, evitare polvere, fumo e acqua saponata nell'occhio, mettere i colliri prescritti con precisione.
La cataratta può tornare dopo l'intervento?
No, la cataratta non ritorna. Può capitare che la capsula che avvolge la lente artificiale si appanni col tempo — è la cosiddetta “cataratta secondaria”. In quel caso non serve un nuovo intervento chirurgico ma un semplice trattamento laser (YAG Laser) in ambulatorio.